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IL MISTERO DELL'ACQUA SCOMPARSA Nuova produzione realizzata con COCA COLA HBC Italia
Tratto dal racconto di Laura Walter Cast Marta Zanetti, Fabio Slemer, Marco Zoppello (in alternanza Francesco Pellino) Tratto dal racconto di LAURA WALTER Drammaturgia e regia SILVIA BARBIERI Costumi MARILENA BURINI durata 60 min teatro d’attore
DEBUTTO domenica 15 NOVEMBRE, ore 16.30 al Teatro Filippini per la rassegna "FAMIGLIE A TEATRO".
Il Tema Cosa accadrebbe se dal rubinetto della nostra cucina non scendesse più una goccia d’acqua? Se nel bel mezzo di una bella doccia ci trovassimo tutti insaponati senza poterci risciacquare? O se la canna del nostro giardino all’improvviso non innaffiasse più fiori e piante? E la macchina di papà restasse sporca e impolverata perché è finita l’acqua per lavarla? Sono domande che partono dalla vita quotidiana delle case e delle città per avvicinare i bambini all’urgenza, sempre più impellente, di un’educazione all’utilizzo dell’acqua. Il pericolo del suo incessante esaurimento viene troppo spesso trascurato e sottovalutato e lo spreco d’acqua è uno dei fattori determinanti . Laura Walter nel suo racconto, attraverso un magico investigatore , mette in luce in modo giocoso questo problema e invita ad utilizzare buone prassi cominciando dall’infanzia per diffondere la consapevolezza che tutti possono contribuire a salvare l’Oro Blu.
Lo spettacolo Oro Blu, l’Acqua sta male: si sta esaurendo. La sua è una malattia che non la risparmia, che non le dà tregua: tra poco di lei non resterà più nulla. Venceslao Vapor, un magico aiutante caduto dalle nuvole, le promette di aiutarla. L’impresa consiste nel capire da che cosa dipende questa inarrestabile fine ed intervenire al più presto. Senza Oro Blu la vita dell’intero pianeta cesserebbe. Prese le sembianze di un investigatore dai tratti buffi e strani, arriva in una città qualsiasi di un paese qualsiasi. Da questo momento assisterà con sdegno, sorpresa e incredulità a quanta acqua viene sprecata, senza cura, senza coscienza. I bambini giocano ai gavettoni, fanno scorrere fiumi d’acqua dai rubinetti. I loro genitori non sono certo un bell’esempio. Nessuno di loro si preoccupa di rimanere senz’acqua, tutti sono inconsapevoli del rischio che stanno correndo. Grazie al potere magico, Venceslao Vapor , interrompe il flusso dell’acqua nelle case, mettendo tutti nei guai. Occorre perdere le cose per riconoscerne il valore ? Sembra proprio di sì. Venceslao si presenta a Max, Giovanna e Mohror, tre dei tanti ragazzini che non conoscono il valore dell’acqua. Utilizzando una bussola spazio-temporale fa loro rivedere alcune delle azioni sconsiderate compiute e li invita a comprendere la gravità dei loro sprechi. I ragazzi apprendono con tristezza di essere in parte responsabili della malattia di Oro Blu, l’acqua. Che fare? Innanzitutto cominciare subito a avvisare tutti del pericolo che minaccia la Terra, a partire proprio dalle loro case; diffondere nuovi comportamenti da adottare nell’ utilizzo dell’acqua con cura, senza sprechi; indicare quanto ciascuno può fare per risparmiare all’acqua la lenta agonia Una volta indossato l’impermeabile, proprio come Venceslao Vapor, diventeranno a loro volta aiutanti magici, nuovi messaggeri tra i bambini e tra gli adulti. A volte capita, e non solo nelle fiabe, che i bambini possano dare grandi lezioni ai grandi. Magari questa è la volta buona.
Note di Regia Lo spettacolo intende coniugare la valenza didattica ed educativa del tema (lo spreco dell’acqua) con quella fiabesca ed avventurosa del teatro. Coinvolgere il giovane spettatore all’argomento tramite la chiave magica consente di accedere ad un vissuto emozionale profondo che rinforza l’obbiettivo di accostarlo alle buone prassi e al pensiero ecologico. L’acqua è un elemento magico e spesso è protagonista di molte fiabe e racconti: la fonte magica, la sorgente della vita, l’acqua fatata; fa parte degli archetipi più profondi:nasciamo nell’acqua, il nostro corpo è fatto d’acqua. Grazie a queste suggestioni, la scena riempie di visioni oniriche fatte di suoni, giochi di luce, materiali trasparenti, movimento. L’importanza di salvare l’acqua, grazie al pensiero magico dell’infanzia, diventa una missione per salvare una fata che soffre. Ed ogni bambino può diventare un eroe. Seguendo questa traccia Venceslao Vapor può cercare alleati , spiegando per bene lo scopo della missione attraverso nozioni ed informazioni scientifiche. Tra le casette della città, rubinetti, catini e canne dell’acqua, in dialoghi e azioni divertenti e giocosi, apparizioni e sparizioni, verranno date preziose informazioni e regole di comportamento. E’ noto quanto i bambini siano “le fotocopie degli adulti”, quanto li imitino inconsapevolmente: ecco perché lo spettacolo, pensato per i piccoli, è un rivolto anche ai grandi. Piccoli ruscelli fanno grandi fiumi.
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