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ATTOTERZO Stagione 2009/2010 TEATRO FILIPPINI (Vicolo Dietro Campanile Filippini, 1 Verona) La rassegna teatrale Attoterzo, al suo quinto anno consecutivo presenta anche in questa edizione quanto si è cerchato, frugato tra le pieghe del teatro contemporaneo per portare al Teatro Filippini la freschezza sottile che evapora dai grandi calderoni dei festival ufficiali.
Il progetto teatrale, che resiste caparbiamente tra i cartelloni plurisponsorizzati, è diventato rete che connette spazi, eventi su una piattaforma forte che fa delle scelte in grado di rischiare sul nuovo, sull’outsider, sul non-riconosciuto. Questo il senso delle scommesse sui volti estranei ai circuiti ormai geograficamente irrigiditi: i Senza confini di pelle con la loro danza post-moderna, Valerio Apice e la sua formazione grotowskiana prestata a Pulcinella, o ancora le maschere degli Zaches teatro.
Per la prima volta arriva ai Filippini anche il grande disegnatore GiPi con una traduzione scenica delle sue celebri strisce. Ha scelto il nostro teatro anche Mario Mattia Giorgetti che porta sulle rive dell’Adige il suo applaudito Casanova e i Babilonia Teatro con Pornoboy. Atto terzo ha consolidato negli anni anche collaborazioni che dimostrano sia un continuo monitoraggio di quanto costruito sia una condivisione di intenti con alcuni gruppi della scena d’avanguardia. Questo il senso di consolidate presenze che da qualche anno credono in noi come l’Accademia degli Artefatti, i Brincadera o il C.I.R.T.: gruppi che sono diventati compagni di viaggio e ad Attoterzo portano le loro ultime sperimentazioni.
Infine la vocazione di Fondazione Aida ad essere interattiva con i linguaggi del fare cultura. Accanto alle proposte teatrali il cartellone ospita gli appuntamenti in libreria, gli aperitivi con i protagonisti della rassegna, e un insieme di incontri che approfondiscono la produzione di alcuni grandi maestri del teatro contemporaneo: trama e ordito di un nuovo grande tappeto.
Si rinnova anche quest'anno l'abbonamento per l'intera stagione del costo complessivo di 40,00 euro disponibile dal 10 ottobre presso la biglietteria del Teatro Filippini. PROGRAMMA Sabato 10 ottobre ore 21.00 Pisa LMVDM – La mia vita disegnata male con: GiPi (Gianni Pacinotti) chitarra: Luca Giovacchini tastiera: Paolo Peewee 
La storia privata di un grande artista che si snoda tra viaggi reali e psichedelici, problemi di salute e medici feticisti, ossessioni indotte e piccole manie residue, restando sempre in bilico fra comicità e dramma. Una performance tesa ed emozionante che coniuga reading letterario e monologo teatrale. Sabato 17 ottobre ore 21.00 Verona - Bulgaria Evelina Pershorova e Fanfara Ziganka Voci bulgare scritto e diretto da Evelina Pershorova collaborazione regia: Daria Anfelli audio: Thomas Simoncini disegno luci: Francesco Suppi 
Spettacolo di musiche, ricordi, parole e immagini dalla Bulgaria degli anni ‘60 - ’80: un paese molto vicino. Separato dall’Italia dalla stessa distanza che separa Verona da Reggio Calabria. Ma è anche un paese molto lontano. Per lingua, abitudini alimentari, usanze. È il Paese delle Rose, il paese della “maggioranza bulgara”, dello yogurt con i cetrioli, delle misteriose voci bulgare. Sabato 24 ottobre ore 21.00 Firenze Zaches Teatro Faustus!Faustus! regia. Luana Gramegna costumi: Anna Mariotti scene maschere e oggetti: Francesco Givone con: Costanza Givone, Luana Gramegna, Samuele Mariotti 
Spettacolo di attori e maschere che nasce dalla volontà di indagare il mito del Faust e il mito del Golem passando attraverso lo splendido racconto di E.T.A Hoffmann Der Sandman e il Frankenstein di Mary Shelley.
Venerdì 30 ottobre ore 21.00 unica data al Teatro Camploy Gli incassi saranno devoluti all’Ass.Onlus Amahoro per il progetto Burundi di scolarizzazione delle bambine Verona Fondazione Aida Hijab o del Confine Voci e sguardi di donne tra il mondo nascosto e il mondo sacro del velo regia: Letizia Quintavalla consulenza scientifica: Gabriel Maria Sala; con: Susanna Bissoli, Rosanna Sfragara, Jamila Chtioui, Batul Hanife, Saliha Samar Oukazi, Najat Rezki, Tutti Schieber

Lo spettacolo è l’esito di un lungo percorso iniziato strutturato su laboratori non solo teatrali. Incontri che hanno prodotto storie e diari, cronache ed esperienze. Materiale diventato narrazione e drammaturgia assieme a donne musulmane. Le protagoniste si sono confrontate sul significato del velo che nell’arte e nell’esperienza percettiva personale diventa limite, protezione, intimità, identità, diversità, paravento, porta e confine.
Sabato 31 ottobre ore 21.00 Roma Consorzio Ubusettete Dux in scatola Autobiografia d’oltretomba di Benito Mussolini con: Daniale Timpano

Solo in scena con l’unica compagnia di un baule che contiene le spoglie mortali di Mussolini Benito, l’autore racconta in prima persona - sul palco e tra le pagine del libro - le rocambolesche vicende del corpo del duce, da Piazzale Loreto nel ‘45 alla sepoltura nel cimitero di S.Cassiano di Predappio nel ‘57.
Sabato 7 novembre ore 21.00 Roma Accademia degli Artefatti Spara, trova il tesoro e ripeti Nascita di una nazione di Mark Ravenhill traduzione: pieraldo girotto, luca scarlini regia: fabrizio arcuri con: miriam abutori, matteo angius, gabriele benedetti, fabrizio croci, pieraldo girotto
 Birth Of A Nation è uno dei più importanti e controversi film nella storia del cinema americano. Nella trasposizione contemporanea di Ravenhill, dopo che una potenza straniera si è ritirata, un gruppo di artisti del paese occupante viene ora a lavorare nel paese devastato per promuovere l’efficacia dell’arte e della pratica artistica come rimedio taumaturgico per i disastri e le tragedie causate dalla guerra.
Sabato 21 novembre ore 21.00 Pisa Scenica Frammenti Memoria - Storia di una famiglia teatrale regia: Loris Seghizzi
con: Vincenza Barone, Spencer Barone musiche dal vivo: Massimiliano Nocelli
cori: Gabriella Seghizzi, Iris Seghizzi, Walter Barone
Installazione video e luci: Michele Fiaschi. 
Elaborazione del suono: Mirco Mencacci
È la storia di una “famiglia teatrale” nata agli inizi del ‘900.
Enza Barone, figlia di attori, nata e vissuta nella Compagnia di Teatro Viaggiante.
Attrice vera, vittima delle atrocità del nazifascismo, ripercorre insieme al figlio un secolo di teatro e, in parallelo inevitabile, “stracci” di storia d’Italia dall’avvento di Mussolini ai primi anni 80.
Venerdì 27 Novembre ore 21.00 Torino Assemblea Teatro Più niente al mondo uno spettacolo scritto da Massimo Carlotto con Gisella Bein regia di Renzo Sicco regia video di Marco Pejrolo
 Un monologo sull'Italia di oggi attraverso la lucida analisi e scrittura di Massimo Carlotto e l'impegno di Gisella Bein, attrice capace di riportare sulla scena i motivi del vivere. Uno schermo come sfondo su cui scorrono, come in un sottotesto, le immagini mentali, i sogni infranti, i desideri, i deliri che accompagnano parole crude e taglienti. Immagini e parole che descrivono con implacabile senso di verità quel piccolo e costante ripetersi dei giorni tutti coi medesimi ritmi, problemi, obblighi e insoddisfazioni, tutti carichi dell'ansia di continuare a poterli sostenere e riempire col vuoto.
Sabato 28 novembre ore 21.00 Torino Assemblea Teatro Più di mille giovedì la storia delle Madres de Plaza de Mayo tratto da “Le irregolari” di Massimo Carlotto riduzione scenica di Massimo Carlotto regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro con Gisella Bein mùsica de Silvana Di Lorenzo y los Nocturnos, Gabriel Fauré, Alice, Matching Mole
 Crudele dramma sulle donne de Plaza de Mayo: donne a cui sono stati strappati figli non più riapparsi, senza alcuna lasciato traccia, un segno, un corpo, una tomba su cui piangere. La vicenda è quella di una delle Madres, ma è emblematica del dramma che le donne “orfane” hanno deciso di condividere: ciascuna di esse è madre di tutti i desaparecidos, in una commovente coralità che è stata la forza negli anni bui della dittatura.
Sabato 5 Dicembre ore 21.00 Calabria Valerio Apice Inutile comm' a puisia di e con Valerio Apice regia di Claudio La Camera musiche eseguite da Vincenzo Mercurio drammaturgia di Maria Ficara maschere e scenografia di Fabio Butera

Lo spettacolo rappresenta un viaggio fantastico nella complessa identità del personaggio di Pulcinella. Dalla sua figura classica nella commedia dell’arte fino alle rappresentazioni folkloriche del teatro popolare del sud Italia, Pulcinella è tutto e si trova in ogni luogo, perchè è il simbolo del capovolgimento dei ruoli.
Venerdì 11 e Sabato 12 dicembre ore 21.00 Verona Fondazione Aida La Lettera, Don Lorenzo Milani a Barbiana di: Alessandra Henke regia: Rita Riboni con Massimo Lazzeri, Roberto Macchi e Fabio Slemer Uno spettacolo per riflettere sulla figura di don Milani, educatore e pedagogo che ha tracciato un percorso fondamentale e profetico per la scuola italiana. La sua voce ribelle, forte e ostinata è ancor oggi possibilità viva di confronto e di dibattito sul senso della formazione dei ragazzi.
Sabato 15 Dicembre ore 21.00 - Teatro Camploy Verona Fondazione Aida in collaborazione con CUS Verona e l'Assessorato allo sport del Comune di Verona Rebby quando la palla non è ovale “Una storia di rugby” con Celeste Sartori drammaturgia Simone Azzoni regia Lorenzo Bassotto scene di Roberto Macchi luci Marco Ava In scena un uomo solo. Tempo che si aggroviglia come una linea di gesso su se stesso. Una meta da raggiungere, una storia da raccontare, una partita ancora da giocare, ma la palla non è tonda. Rimbalza, veloce scorre di mano in mano, di mischia in mischia tessendo una rete di ricordi, traiettorie imprevedibili che prendono gli ostacoli di petto per sentirne la carne, i muscoli, la forza. Una parte dei ricavati saranno devoluti a CUS Verona, a favore dei ragazzi rimasti invalidi durante l'attività sportiva
Sabato 9 gennaio ore 21.00 Verona Babilonia Teatri Pornobboy di: Enrico Castellani, Valeria Raimondi con: Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Ilaria Dalle Donne collaborazione artistica: Vincenzo Todesco consulenza tecnica: Gianni Volpe luci e audio: Babilonia Teatri/Simone Brussa realizzazione scena: Sergio Dalle Donne costumi: Franca Piccoli, Cristina Fasoli

Il centro dello spettacolo è il continuo bombardamento mediatico. Il nostro modo di vivere e recepire tutto ciò. Il nostro farne parte. Il bisogno di mostrare, ostentare, guardare e vedere tutto. Viviamo sotto il fuoco incrociato di una comunicazione che ci rende dipendenti.
Sabato 16 gennaio ore 21.00 Firenze Catalyst Lavorare da morire testo e regia: Riccardo Rombi con: Jacopo Gori Interventi musicali: Gianfranco Michler
 Lavoro come diritto, binomio difficile da preservare in un momento in cui la crisi economica e la perdita del lavoro stesso, è il dramma sociale che molte famiglie devono affrontare. Lavoro come mezzo di sopravvivenza, difficile da garantire e da sostenere quando le morti sul lavoro diventano un appuntamento quotidiano che riempie giornali e telegiornali.
Lo spettacolo è stato annullato Sabato 23 gennaio ore 21.00 Torino Senza Confini di Pelle Secondo Sincretico di e con: Dario La Stella e Valentina Solinas direzione tecnica: Simona Gallo

Lo spettacolo nasce dalla necessità di esplorare le zone di conflitto che nascono nella relazione con se stessi e con gli altri. Un uomo, una donna, una lavatrice: due soggetti un oggetto, due organismi una macchina, un piccolo ambiente domestico. Nel continuo processo di lavaggio, gli umori si mischiano, entrano in collisione, a volte si fondono, si annientano.
Sabato 6 febbraio ore 21.00 Bergamo BrincaderaTeatro Tokyo's Uchi da un’idea del gruppo Badanai con: Massimo Malanchini e Andrea Grancini regia: Giuseppe Goisis
 Uno spettacolo ai limiti del muto. Volontà di dare corpo a storie invisibili. Poesia raffinata da un sorriso triste. Due uomini in mezzo alla strada. Cartoni per il freddo. Scarpe di seconda mano. Attorno a loro la città: gente che passa, piccioni e marciapiedi. Il tempo scorre, accumulando cose, manie e ricordi. Tokyo’s uchi è questo: la giornata di due stranianti barboni, da mattino a sera.
Sabato 13 febbraio ore 21.00 Milano La Contemporanea Ultima notte di Giacomo Casanova di Stefano Massini regia: Mario Mattia Giorgetti con: Mario Mattia Giorgetti Un Casanova inedito, dai tratti malinconici e allo stesso tempo coraggioso. Vinto dalla forza eterna dei cicli della vita, più forti del più forte degli uomini, ma determinato a contemplarla con sguardo lucido, talvolta per consapevolezza, talvolta per commozione. Sabato 20 febbraio ore 21.00 Milano CIRT Alla ricerca di Giufà regia: Mario Ruggeri Drammaturgia: Mario Ruggeri e Andrea Fici con: Mario Ruggeri e Andrea Fici Musiche dal vivo: Andrea Fici Canti tradizionali: Mario Ruggeri Scenografia: Lesley Bernardi

Da un capo all’altro del mediterraneo esiste un personaggio che sotto diversi nomi esprime concetti che si possono ritrovare tali e quali. In Sicilia questo personaggio ha preso il nome di Giufà. Due attori girovaghi faranno uno spettacolo “all’improvviso”, come i vecchi comici dell’arte. Ne nasce una serie di racconti che rievocano le celebri storie di Giufà, intervallati da canti e musiche tradizionali siciliane.
Lo spettacolo è stato annullato. Sabato 27 febbraio ore 21.00 Arezzo Luca Ricci Robinsonade ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci regia Capotrave collaborazione alla drammaturgia e azione Simone Faloppa e Pietro Naglieri scena Alessandro Rosa e Licoris Lelli disegno luci Luca Giovagnoli e Stefan Schweitzer
 Un uomo è solo su un’isola deserta: fascino e violenza di questa condizione. La natura e la civiltà: eterno dissidio. L’isola è affogata sotto tre strati di plastica: è la rappresentazione diretta di una violenza, apparentemente inespressa, con cui si confrontano oggi tutti i tentativi di dare a sé un nuovo inizio.
Sabato 6 marzo ore 21.00 Abruzzo-Calabria Teatro Proskenion Rosa tra la gente regia Claudio La Camera drammaturgia Maria Ficara con: Manuela Cricelli, Margherita Di Marco, Andrea Simonetta 
Lo spettacolo prende spunto dalla vita della cantastorie Rosa Balistreri, donna del sud che con le sue canzoni ha combattuto contro varie forme di corruzione (tra cui la mafia). Le sue canzoni fanno una specie di raccordo con le altre storie di donne, frammenti di storie, raccontate da un personaggio che suona un organetto. Venerdì 12 e sabato 13 marzo ore 21.00 Verona Fondazione Aida La Lettera, Don Lorenzo Milani a Barbiana di: Alessandra Henke regia: Rita Riboni con Massimo Lazzeri, Roberto Macchi e Fabio Slemer Uno spettacolo per riflettere sulla figura di don Milani, educatore e pedagogo che ha tracciato un percorso fondamentale e profetico per la scuola italiana. La sua voce ribelle, forte e ostinata è ancor oggi possibilità viva di confronto e di dibattito sul senso della formazione dei ragazzi. Teatro Filippini: Vicolo Dietro Campanile Filippini, 1 Verona La biglietteria apre alle ore 20.00. Ingresso: intero 8 euro, ridotto 6 euro (studenti, anziani, card convenzionate:FNAC). Info: Fondazione Aida tel. 0458001471 / 045595284 -
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